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“Filosofia del Banco Ottico”

LENTEZZA, ESATTEZZA, INTENZIONE.


Sviluppare la capacità di usare il Banco Ottico è una pratica preziosa anche per chi usa quotidianamente la tecnologia digitale nel suo lavoro professionale, nella sua pratica artistica o per soddisfare la sua passione per la fotografia e per il suo potenziale espressivo.

 Trascrivo qui un brano del mio prossimo libro in cui descrivo alcune caratteristiche dell’uso di questa macchina:

 “Il banco ottico è una macchina fotografica molto esigente con chi la usa: deve essere assolutamente montata sul cavalletto, per mettere a fuoco si deve infilare la testa sotto ad un panno nero e appoggiare un lentino sul vetro smerigliato, e quel poco che si vede lo si vede alla rovescia. La messa a fuoco deve essere millimetrica. Una foto sfuocata con il banco è inguardabile, e, nel caso di un ritratto, se il soggetto assesta o cambia anche di poco la sua posizione prima dello scatto bisogna ricominciare daccapo: riaprire otturatore e diaframma, controllare se la composizione e il fuoco sono ancora okay, richiudere, ricaricare, e sperare che stavolta tutto sia rimasto come prima. Capisco che, a raccontarla così, sembra complicato, ma questo dispendio di attenzione e di tempo crea un legame profondo con il tuo soggetto, sia esso un luogo, un oggetto o una persona, e in questo contesto, ogni scatto si carica di intenzione, di pathos, in un gesto catartico che porta a massimizzare l’intensità dell’esperienza”

“Filosofia del banco ottico” è il workshop che ho progettato per chiunque voglia approfondire un metodo di lavoro che colloca la fotografia all’interno di un progetto, puntando a una qualità superlativa. Macchina analogica fin nel midollo, il Banco ci educa a concentrare le energie su ciò che davvero desideriamo fotografare e a farlo con intenzione, esattezza e cura. Un atteggiamento che si rivela fondamentale anche nell’uso delle fotocamere e della tecnologia digitale. Il percorso didattico, diviso in quattro weekend (con base al mio studio a Milano) è pensato per esplorare tutto il potenziale dello strumento: dallo still life al paesaggio, dall’architettura al ritratto.

4 partecipanti, 40 chassis, 80 lastre BN HP5 10X12 per ogni partecipante incluse nell’iscrizione, 2 banchi ottici con 4 obbiettivi e tutta l’attrezzatura luci necessaria a disposizione, una giornata di scatti con modella.

Le pellicole in bianco e nero verranno sviluppate durante il workshop a cura di ULTRA/ANALOGIC

Un’occasione esclusiva per approfondire l’uso e la filosofia della macchina fotografica più imprevedibilmente versatile della storia della fotografia.

Le date: preferisco rimangano da definire conciliando le esigenze dei 4 partecipanti e, ovviamente, le mie. Una volta il corso sarà SOLD OUT faremo una riunione su Zoom per definirle al meglio per tutti. Suggerisco 4 weekend, cioè 4 sabati e domeniche da spalmare su due, tre o quattro mesi, ( meglio far passare un po’ di tempo tra le lezioni in modo da far sedimentare le informazioni e la didattica) Rimane l’impegno da parte mia di “recuperare” se un partecipante si trovasse impedito per ragioni di forza maggiore a partecipare ad una o più lezioni.

 Sul mio canale YouTube un video realizzato sul set di “Ricordi Stampati in Banco Ottico 2023” in cui puoi trovare ulteriori approfondimenti.


Partecipare costa 3.400,00 euro IVA compresa La formula di pagamento è ALTAMENTE personalizzabile a seconda delle proprie esigenze

(Nel prezzo del corso non sono compresi gli sviluppi delle pellicole e le eventuali scansioni che verranno contabilizzate a parte) 

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.


Se vuoi iscriverti o se vuoi maggiori informazioni puoi usare i pulsanti qui sotto o scrivere a : toni@scuolathorimbert.com

Per informazioni puoi compilare il modulo che trovi alla pagina contatti.

Puoi iscriverti al corso compilando il modulo iscrizione